cittacampagna2

logo sap per sito medio

 

 

LEGNO E’ BENE – LEGNO E’ BELLO

 

 

Tra risorsa e creatività

 

 

 

LEGNO MASSELLO DEGLI ALBERI DI ROMA (L.A.R.)

(Vedi anche Concorso-Laboratorio)

 

Legno è bene: Finché lo ami non lo bruci: lì rimane il suo Carbonio e non diventa Effetto Serra.

 

Legno è bello: Con noi fin dall’inizio, il primo che abbiamo manipolato, siamo co-evoluti con il legno.

 

Massello è bello: C’è. Non solo aria incapsulata in telai e fogli millimetrici, ma chili di catene cellulosiche, aria, acqua e luce lì nel tuo massello.

 

Legno di città è bello: Sarebbe finito in discarica come rifiuto speciale o nel camino ed invece lo hai preso tu. Ne hai fatto cose che, finché amate, porteranno in sé i benefici del verde, del legno, della creatività. Nodi, crepe, curve, possibili difetti per l’industria del legno, diventano per te storia, identità, cultura, eventuale bellezza. Non avrai distrutto foreste tropicali per farle, non avrai sottratto habitat ad altri viventi, non avrai dato luogo a traffici, non avrai prodotto morte, ma vita.

 

Di Roma è bello: Villaggio mediterraneo, antico, ma aperto, quasi di mare, tutto impedisce e tutto asseconda. Forse la miglior combinazione possibile tra disordine ed ordine, contano ancora molto i rapporti tra le persone. La sua poesia rimane lì, nel legno certificato dei suoi alberi.

 

Locale è bello: Filiera che più corta non si può. Piantato qui, trasformato ed utilizzato qui o poco oltre. Con pochi mezzi l’albero che si è dovuto abbattere è diventato elemento d’arredo, oggetto d’arte, motivo di laboratorio didattico. Il Carbonio liberato nel processo, diventato CO2, è molto meno di quello che vi è rimasto dentro.

 

Si può ancora fare: Con mezzi semplici si può creare. La complessità non è ancora riuscita a tagliarci le mani. Con pochi mezzi possiamo contenere l’omologazione dei consumi, il mercato globale, l’usa e getta, il falso del vuoto impiallacciato e l’arroganza di chi li vuole imporre.

 

Produrre è bello, economia reale è bello: Ideare, progettare, trasformare, con le mani è bello. Vivere la libertà del fare, la dignità del produrre, la gioia del creare, fa bene e può aiutare molti a vivere, trovare o ritrovare se stessi. Difendersi creando dalla schiavitù delle apparenze, delle identità vuote è ancora possibile ed è il futuro.

 

Neghentropico è bello: Nega il disordine. Avremmo avuto solo marciume, ed invece abbiamo oggetti con nuove funzioni e nuove identità. Il solido ordine dell’albero, costruito con l’energia del sole, continuerà ed esistervi.

 

Semplice è bello: Oggetti di pochi elementi, con assemblaggi facili, responsabili di consumi energetici minimi.

 

Tondo ci piace: Con i mezzi che abbiamo non riusciamo bene a squadrare, incastrare, ad andare dritti. Non possiamo quindi che ammorbidire e tutto finisce per ricordare le forme tonde della vita. Belle per natura.  

 

Franco Paolinelli (2010)

 

 

 

Ritornare a Cosa Facciamo

 

 

HOME

www.citta-campagna.it