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Creare rapporti diretti con il mondo verde perché un po’ di cultura dell’ambiente, della terra, delle cose materiali riesca ad  arrivare anche alle prossime generazioni.

 

PERCHE’:

La complessità sociale e tecnologica sta rendendo i rapporti tra gli esseri umani e l’ambiente sempre più indiretti e difficili, mediati da un sistema economico e tecnologico in rapida corsa verso la globalizzazione. Ne scaturisce un mondo in cui l’uomo è circondato da cose di cui non conosce più l’origine e non ne controlla l’utilizzo. E’ mediato in quasi tutti i rapporti con l’ambiente fisico, è sempre meno autonomo e meno libero. Di conseguenza, è sempre più stressato.

Coerentemente, l’Umanità nel suo insieme, nonostante la potenza dei mezzi di cui dispone, è investita di crisi di ogni tipo. Evidentemente non esiste ancora una capacità, od una volontà, di Governo adeguata alla scala che i mezzi disponibili imporrebbero. In altre parole la loro potenza è superiore alle capacità necessarie al loro controllo. Chi promuove il loro utilizzo, siano essi armi, mega centrali energetiche o mezzi di comunicazione……..,  non può o non vuole assumere le responsabilità del loro Governo.

Da ciò scaturiscono tutti i problemi che viviamo, dalla scala globale al quotidiano, dalla guerra al dissesto del clima, dai problemi d’integrazione sociale al conflitto condominale……..

La conservazione di abilità, di reti, di “villaggi” di scala locale, acquisisce, quindi, una rilevanza strategica. Permette, infatti, di “tamponare” gli stress che la pressione per l’incremento di scala del villaggio comporta.

 

CHI VIVE I PROBLEMI DESCRITTI

Particolarmente sensibili a questi problemi si rivelano le popolazioni urbane, che vivono più intensamente gli stress della complessità immatura, quindi, del dissesto ambientale, economico, culturale e sociale che ne consegue.

Cercano, di conseguenza, spazi verdi ed occasioni per vivere a diretto contatto con la natura  e con le cose semplici, note, comprensibili, gestibili, del mondo rurale.

Conservano o costruiscono i propri microcosmi campagnoli, alla scala delle loro possibilità ed, in parallelo, cercano esperienze di ambiente e di ruralità per i loro figli e nipoti.

Le ritengono fonte di benessere, ma anche occasioni di incontro positivo tra persone di provenienza culturale, età, condizioni sociali e fisiche diverse, come anche possibili momenti di scoperta della propria abilità e creatività.

 

CHI OFFRE LE OPPORTUNITA’ DI VIVERE IL MONDO VERDE

Dove c’è una domanda, anche in Italia, nonostante la rigidità dei sistemi locali, nasce un’offerta. La creazione di contesti dove vivere ruralità, cultura materiale ed ambiente sta, quindi, diventando un nuovo spazio economico. Operatori, sociali e non, si vanno affacciando a questo mercato in espansione.

Rispondere a questa domanda può, quindi essere un’opportunità, in termini sia socio-culturali che economici, sia per chi fruisce dei servizi offerti, sia per chi li produce, sia per la comunità nel suo insieme, che ne ottiene benefici indiretti.

Infatti, promuovere questo spazio economico-culturale, quindi, ideare e gestire attività di questo tipo vuol dire creare imprese, quale che sia la loro natura giuridica ed il loro fine, profit, o meno.

Vuol dire, inoltre, stimolare la domanda di verde, in tutte le sue componenti, con ricadute positive su tutta la relativa filiera.

 

DOVE

Le campagne sono state la sede tradizionale del rapporto con l’ambiente, della conservazione e della trasmissione della cultura materiale. Le loro funzioni si vanno oggi diversificando, da un lato le fabbriche di cibo, dall’altra il terziario rurale.

Questa seconda componente, fatta di luoghi quali fattorie didattiche, sociali e multifunzionali, agriturismi, musei della cultura contadina ed anche di seconde case in campagna, orti urbani, giardini terapeutici, centri di attività con gli animali  …, è nata e si va sviluppando per rispondere alle esigenze sopra individuate.

Vi si vive, infatti, il piacere della natura, del coltivare, del toccare la vita, del lavoro per trasformare e gestire il paesaggio, del percepirlo, con escursioni, laboratori, corsi ed eventi….

Vi si possono, quindi, creare molte occasioni per ritrovare, comunicare e scoprire la cultura materiale, il rapporto diretto con la natura e con la realtà primaria.

E’ un mondo sopratutto terziario, in quanto vi si producono più servizi che prodotti e, data l’origine urbana del suo target, il suo sviluppo è soprattutto intorno e dentro alle città.

Le circonda, con la micro ruralità, le seconde case, l’offerta agrituristica, le fattorie sociali….. e vi entra dentro, quando diventa parco urbano attivo, orto di città, giardino terapeutico e didattico, orto scolastico…...

Se quindi i cittadini escono e vanno in campagna, questa entra nella città, penetra nei suoi spazi verdi, ufficiali e marginali, nei suoi giardini pubblici e privati ed a volte, raggiunge anche le sue pareti ed i suoi tetti.

 

COME

Il rapporto con ogni componente del verde, nel parco, nel giardino privato, in campagna…. può essere solo contemplativo ovvero attivo. La SAP opera perché la bilancia si sposti verso la seconda possibilità. Infatti, alberi, cespugli ed erbe, ornamentali o funzionali, in città o nel mondo rurale….., possono tutti determinare occasioni di coinvolgimento diretto, intellettuale e manuale.

Gran parte delle normali attività colturali agricole e di cura del verde, come un’ampia documentazione scientifica oggi dimostra, possono essere declinate in modo tale da permettere la partecipazione attiva di persone interessate, sviluppando potenzialità ricreative, formative, didattiche, terapeutiche…..

Una “regia” adeguata può far si che lo sviluppo di questi spazi economici si associ ad elementi positivi per il cosiddetto “bene comune”. Ne può, infatti, scaturire un incremento delle superfici a verde, di naturalità diffusa, di paesaggio vivibile, quindi un maggior benessere ambientale e sociale.   

Infine si può sperare che tutto ciò possa servire per costruire la società complessa sostenibile e per affrontare eventuali fasi di crisi, più o meno durature.

 

 

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